LIMONE SUL GARDA

Il paese di Limone sul Garda si posiziona su una stretta lingua di terra a ridosso di alte pareti rocciose a nord del Benaco. Come arrivare? Si trova sulla sponda bresciana del lago a 9,5 km da Riva, seguendo la Strada Statale 45bis. Arrivando invece dalla provincia di Brescia e partendo da Desenzano del Garda la distanza è di 60 km.

Limone è uno dei borghi più caratteristici del lago di Garda e nonostante sia diffusa la convinzione che il suo nome derivi proprio dalla tradizione di coltivare i limoni, si pensa invece che l’origine del nome provenga dal latino “limen”, confine.

COSA VEDERE A LIMONE SUL GARDA

LE LIMONAIE DI LIMONE SUL GARDA

Lo scrittore Goethe, in una lontana giornata del 1786 descrive nel suo famoso “Viaggio in Italia” come erano un tempo le limonaie, e lo fa in un colpo d’occhio mentre attraversa in barca il lago di Garda.

«13 settembre 1786. Il mattino era magnifico, un po’ nuvoloso, ma, al levar del sole, calmo. Passammo davanti a Limone, con i suoi giardini e terrazze su per il pendio dei monti; uno spettacolo di ricchezza e di grazia. L’intero giardino consta di file di bianchi pilastri quadrangolari che sono collocati ad una certa distanza uno dall’altro, su per il declivio del monte, a gradini. Sopra questi pilastri sono collocate delle robuste pertiche per coprire, in inverno, gli alberi che crescono negli intervalli. La lentezza della traversata favoriva l’osservazione e la contemplazione di questo piacevole spettacolo.» «J. Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia, 1816-1817»

Si attribuisce la prima introduzione dei limoni, nel sec. XIII, dalla Riviera genovese sul Garda, ai frati del convento di San Francesco di Gargnano; la coltivazione si estese poi anche a Maderno e Toscolano. Numerosi viaggiatori ne scrissero a partire dal sec. XV. Un curioso riferimento a Limone è nella Storia della Riviera di Salò (1599), del Grattarolo: «prima che ci fosse alcuna fabrica, ci era una pianta de limone: onde i barcaruoli che ci si ritiravano alle volte per dar loco alla furia del vento, ei dicevano al limone».

Per proteggere piante e frutti dagli occasionali freddi invernali, a partire dal sec. XVII si costruirono le prime limonaie, con muraglie, pilastri, scale, portali, travi su cui, da novembre a marzo, si fissavano assi e vetrate. Fu durante la prima metà del Settecento che a Limone si ebbero gli interventi più consistenti, soprattutto grazie agli investimenti della famiglia Bettoni nei giardini della Garbéra, di Reamòl e della Nua. Da allora, Limone fu “il paese dei limoni”. Tutto l’arco del golfo restò segnato dalle nuove imponenti strutture, immortalate nelle stampe, decantate nelle pagine di scrittori e poeti.

Limone fu la zona di produzione d’agrumi per scopo commerciale più settentrionale al mondo; i limoni venivano esportati a centinaia di migliaia soprattutto in Germania, in Polonia, in Russia, garantendo lavoro e profitti non indifferenti.

Nella seconda metà dell’Ottocento si manifestarono segnali di crisi, prima per la malattia della gommosi (1855), poi per la concorrenza dei limoni delle regioni meridionali a seguito dell’unificazione italiana (1861) e dello sviluppo dei trasporti, infine per la scoperta dell’acido citrico sintetico. Tutti questi fattori resero la coltivazione sempre meno remunerativa; la Grande Guerra, con la requisizione dei materiali di copertura dei giardini, e il freddo eccezionale dell’inverno 1928-29 le diedero il colpo definitivo.

Oggi a Limone sul Garda, le limonaie che si possono visitare come dei veri e propri musei sono tre: Limonaia del Tesol – Limonaia di Villa Boghi – Limonaia del Castél

Per apprezzarle al meglio è consigliabile raggiungere le limonaie via lago, in battello, così da godere di tutti i particolari, che altrimenti, dalla strada, si intravedono soltanto.

LIMONAIA DEL CASTEL LIMONE SUL GARDA

La Limonaia “del Castél” è aperta tutti i giorni nei seguenti orari:

dal 15 marzo al 24 maggio dalle 10.00 alle 18.00;

dal 25 maggio al 15 settembre dalle 10.00 alle 22.00;

dal 16 settembre al 31 ottobre dalle 10.00 alle 18.00;

in inverno è aperta solo il venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00.

L’ingresso è libero nel periodo invernale. 

La più famosa è sicuramente la limonaia di Castél che si trova tra Via Orti e Via Castello. Questa serra fu costruita nel 1700 dalla famiglia Amadei, per poi passare di proprietà a numerose famiglie succedutesi fino al 1995 quando fu consegnata al comune di Limone sul Garda. Durante la visita guidata alla limonaia di Castel oltre a scoprire la storia di questo paese grazie all’installazione di pannelli esplicativi, si ha modo di osservare tutti i tipi di agrumi che vengono coltivati, si, perché non sono solo i limoni ma anche i mandarini, mandaranci, pompelmi e clementine. La limonaia è costruita in pietra e si estende su più terrazzamenti collegati da scale. In base alla stagione le colonne della struttura venivano ricoperte con lastre di vetro o di legno per proteggere gli agrumi dal freddo o addirittura se non era sufficiente si provvedeva ad accendere all’interno un fuoco. Negli anni questa struttura ha subito diversi restauri e solo nel 2004 finalmente la si è resa visitabile. Oggi la coltivazione di agrumi non ha più lo scopo dell’esportazione ma serve soltanto a soddisfare il fabbisogno locale degli abitanti.

LIMONAIA VILLA BOGHI LIMONE SUL GARDA

Villa Boghi, conosciuta anche come la “casetta” è un edificio del novecento appartenuto all’omonimo proprietario che lo acquistò dal suocero. Oggi la parte storica dell’edificio è l’attuale sede del Municipio di Limone sul Garda mentre nel meraviglioso giardino in cui è immersa la villa è possibile visitare la limonaia di Villa Boghi. Si tratta di una limonaia sicuramente recente rispetto alle altre ma grazie alla sua struttura dotata di sette arcate dà comunque una chiara idea di come fossero coltivati questi agrumi. Oltre agli agrumi nel parco si trovano anche olivi, cipressi e palme, e passeggiare tra i viali di questo giardino è un’esperienza davvero rilassante. Il parco è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 21.

LIMONAIA DEL TESOL LIMONE SUL GARDA

La local­ità, a cir­ca due chilometri dal cen­tro di Limone, si può adesso rag­giun­gere comoda­mente in auto­mo­bile. Case ed alberghi fan­no ormai qua­si un tutt’uno tra il cen­tro stori­co e quel­la che un tem­po era la “per­ife­ria”. Sono rimasti gli olivi, a centi­na­ia, lun­go i magri pendii ver­so Cam­pal­do e Preù. È rimas­ta la più che mil­lenar­ia chieset­ta di San Pietro, con il suo cam­panile moz­za­to per esi­gen­ze bel­liche. È rimas­to l’erto sen­tiero che si iner­pi­ca lun­go la mon­tagna di Preàls per rag­giun­gere Dal­co e Degà. È rimas­ta, nel­la sua strut­tura, l’antica limonaia.

STORIA ED ARTE A LIMONE SUL GARDA

Lo sviluppo economico di Limone sul Garda lo si deve alla denominazione della Repubblica di Venezia, durante la prima metà del XV secolo. Da piccolo villaggio che si occupava delle coltivazioni di olivi e dedito alla pesca, Limone cominciò ad occuparsi anche di altre attività. Fu in questo periodo che iniziò la costruzione delle famose limonaie, delle vere serre che resero facile la produzione di limoni e arance, una produzione resa ancor più favorevole per il clima che contraddistingue questa zona, mite anche durante la stagione invernale. Da questa ricca produzione cominciò una fiorente esportazione in tutta Europa durata fino agli anni della guerra (1915-1918), anni in cui Limone subì un forte declino ritornando alle sue primarie attività.

Fu solo nel 1931, grazie alla costruzione della strada Gardesana Occidentale, che Limone divenne un paese finalmente collegato e non più in isolamento. Così, successivamente agli anni del dopoguerra, pian piano Limone sul Garda cominciò a rifiorire, le attività ripresero cominciando a diventare sempre più una meta turistica per i cittadini del nord Europa fino a diventare una delle località più famose del Lago di Garda.

CHIESA DI SAN ROCCO LIMONE SUL GARDA

Inoltrandosi nel centro storico di Limone sul Garda non si può non incontrare la chiesa di San Rocco, un piccolo gioiellino che si trova nella parte nord del paese. Si arriva dal lungolago di Limone prendendo una ripida stradina in salita e seguendo le indicazioni. Questa chiesa fu costruita come dono dai cittadini per essere sopravvissuti alla peste che colpì il borgo durante il XVI secolo. Successivamente alla Guerra Mondiale, l’edificio ha subito delle ristrutturazione che hanno riportato in luce degli affreschi del ‘500, infatti, dalle pareti della facciata ancora si nota qualche resto di quelli originali. L’esterno della chiesetta è molto umile e semplice: una porta d’ingresso, finestre e una monofora posta in alto per dare luce all’ambiente interno.
Una volta dentro colpisce immediatamente l’affresco della parete in fondo all’abside raffigurante la madonna tra i santi Rocco e Sebastiano. Ancora oggi la chiesa è attiva per le celebrazioni liturgiche ed è un luogo molto amato sia dalle gente del posto che dai turisti perché si trova in uno straordinario punto panoramico; dalla sua terrazza, infatti, si rimane senza fiato per la vista che si presenta dinnanzi. Sicuramente uno degli scorci più caratteristici di Limone sul Garda e il posto giusto per scattare meravigliose foto.

CHIESA DI SAN BENEDETTO LIMONE SUL GARDA

Anche la chiesa di San Benedetto è abbellita con splendidi affreschi oltre a colpire per i suoi cinque altari in marmo:

1.l‘Altare Maggiore fu realizzato da Cristoforo Benedetti mentre la pala raffigurante la deposizione di Gesù è di Battista d’Angolo detto il Moro. Ai lati dell’altare due magnifici dipinti del Settecento raffiguranti l’adorazione dei Magi e la cena di Gesù eseguiti da Andrea Celesti;

2.l’Altare del S.S. Sacramento riporta una pala raffigurante l’ultima cena, eseguita da ignoti;

3.l’Altare del S. Rosario ha invece una pala del Seicento raffigurante la Madonna col Bambino, i misteri del S. Rosario e i SS. Antonio e Giacomo di Compostela. Anche in questo caso l’autore è ignoto;

4.l’Altare di S. Antonio di Padova è dedicato a S. Antonio a S. Francesco e alla S. Famiglia;

5.l’Altare del Crocefisso, infine, è anch’esso opera di Cristoforo Benedetti e riporta un Crocifisso barocco in legno di bosso di un autore sconosciuto.

Questa chiesa fu costruita nel 1691 sui resti di una precedente chiesetta romanica molto più antica che era a quel tempo filiale della pieve di Tremosine sul Garda. Successivamente fu liberata da questo vincolo e ricostruita perchè non sufficiente ad accogliere tutti i fedeli.

MUSEO DEL TURISMO LIMONE SUL GARDA

Se si vuole conoscere più a fondo la storia e le tradizioni di questo pittoresco borgo che è Limone sul Garda, allora consigliamo una capitana ai suoi musei. Il Museo del Turismo, si trova sul lungolago di Limone sul Garda, nella precedente sede del Municipio. È stato inaugurato nel 2011 e presenta un ambiente con diverse sale dove si trovano esposizioni di fotografie, oggetti di epoca, documenti antichi e tanto altro per testimoniare tutta la crescita che questo paese ha avuto nel tempo. Una sala del museo molto curiosa è dove viene raccontata la nota storia della mutazione genetica che riguarda gli abitanti di Limone, una mutazione che porta tantissimi benefici alla salute dei cittadini, famosi per la loro longevità.

Il Museo del Turismo è aperto tutti i giorni nei seguenti orari: aprile e ottobre: dalle ore 10.00 alle ore 18.00 da maggio a settembre: dalle ore 10.00 alle ore 22.00.

MOSTRA DELL’OLIO LIMONE SUL GARDA

Abbiamo già detto che grazie al clima mite di questa zona, oltre ai limoni, questa terra vanta anche un’ottima produzione di olive che ha rappresentato una delle attività più importanti del passato. Anche se non più come un tempo, ancora oggi l’olivicoltura continua a tramandarsi e vive nell’attuale Cooperativa Possidente Oliveti, un’associazione di tutti i numerosi coltivatori di Limone sul Garda. La sede è l’antico frantoio dove viene prodotto e spremuto a freddo un olio di eccellente qualità.

La struttura è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 16.00 alle 18.00.

CENTRO STORICO LIMONE SUL GARDA

I caratteristici e colorati angoli che si nascondono nelle viuzze del borgo di Limone sul Garda vanno scoperti addentrandosi nel suo centro storico senza un itinerario preciso, senza necessariamente un punto di partenza, piuttosto facendosi guidare con tranquillità dal proprio istinto che in genere non sbaglia. Solo in questo modo si potrà percepire la vera essenza di questo posto, percorrendo le sue strade lastricate, salendo scalinate che conducono inaspettatamente a spiazzi o terrazzi con vedute meravigliose, ammirando le case colorate in pietra abbellite da fiori e piante d’ogni specie, curiosando tra le numerose botteghe artigianali che si incontrano qua e là lungo il percorso. Bisogna entrare nei luoghi intimi di un posto per capire com’è quel posto, come è stato in passato, cosa è cambiato rispetto ad oggi. E allora entriamo nelle chiese, osserviamo i dipinti, leggiamo sulle mure quello che la storia ci ha lasciato, curiosiamo tra i musei, ascoltiamo le storie che gli abitanti del posto hanno da raccontare, andiamo a scoprire com’è fatta una limonaia, perdiamoci nei suoi sentieri.

IL PORTO ED IL LUNGOLAGO A LIMONE SUL GARDA

Una volta arrivati, il pittoresco paesino di Limone sul Garda lo si scorge quasi immediatamente nella sua interezza, disteso lungo la riva del lago di Garda con le sue case addossate alla montagna che si innalzano in un crescendo che torna poi a riflettere nelle acque calme del suo lago; il caratteristico porticciolo con le sue barche attraccate e i battelli che lenti compiono rassegnati lo stesso percorso, da una sponda all’altra. Tutto dona tranquillità in questo posto sia che lo si voglia godere passeggiando lentamente, sia se si decide di noleggiare una barca o arrivare qui in battello per osservare Limone dalla riva. Tutto è una scoperta originale.

NEGOZI E MERCATI A LIMONE SUL GARDA

Il mercato di Limone sul Garda di svolge tutti Martedì mattina con inizio alle ore 8.00 e chiusura alle 13:00 con esposizione bancarelle sul Lungolago Marconi. Tipologie diverse da alimentari, abbigliamento, ortaggi, frutta e verdura, formaggi, prodotti del territorio e gastronomia.

Negozi aperti a Limone sul Garda nel week end: abbigliamento, agenzie, antiquariato, arredamenti, autosaloni, bar, botteghe, calzature, cartolerie, cappelleria, casalinghi, arredi e ceramiche, coloniali, empori, enoteche, erboristerie, ferramenti, fiorai, gelaterie, intimo, librerie, mercerie, macellerie, noleggi barche, laboratori, gioiellerie ed orificerie, ottica, osterie, outlet, panifici, parrucchieri, pasticceri, pelletterie, pescherie, pizzeria, profumerie, pub, ristoranti, rosticcerie, salumerie, rivendite, tabaccherie, supermercati, vinerie e yogurterie.

SPIAGGE LIMONE SUL GARDA

Oltre alle cose da vedere a Limone sul Garda ci sono anche tante cose da fare. Chi ha più tempo può godersi le spiagge e l’acqua limpida del lago di Garda. Se ne trovano diverse accessibili a tutti, come ad esempio la spiaggia Grostol facile da raggiungere poiché si trova proprio al centro del paese di Limone. È una spiaggia in ghiaia ma offre anche zone verdi ombreggiate, per questo adatta soprattutto per le famiglie con i bambini.

C’è poi la spiaggia Cola, sempre nel centro di Limone sul Garda e precisamente nella zona vicino al parcheggio. Questa è una spiaggia di piccoli sassolini e se le pietruzze danno fastidio, è possibile noleggiare lettini e sdraio per stare più comodi.

Proprio vicino alla spiaggia Cola se ne trova subito un’altra, la spiaggia Fonte Torrente San Giovanni adatta agli amanti del beach volley per il suo bellissimo campo e per diversi altri sport acquatici. Proprio in spiaggia c’è infatti una scuola di surf.

Infine la spiaggia Tifù adatta invece a chi desidera praticare vela. Si trova vicino al Garda Camping, sempre ad accesso libero con piccoli sassolini. Basta un clic per avere a disposizione l’elenco completo e tutte le informazioni.

PISTA CICLABILE LIMONE SUL GARDA

Una straordinaria pista ciclabile che collega Limone sul Garda al confine con il Trentino, con dei tratti che si sporgono direttamente nel lago. Attualmente è solo un breve tratto di 4 chilometri, ma quando sarà definitivamente conclusa, l’anello ciclabile ricoprirà un percorso di 140 chilometri che circumnavigherà tutto il lago di Garda. Una vera e propria attrazione turistica, che diventerà a brevissimo la più spettacolare pista ciclabile in tutta Europa. Un sogno che si avvera per tutti gli amanti delle due ruote che potranno godere della sensazione di pedalare sospesi sul lago, ma anche per i pedoni e per chiunque ami la natura.

LIMONE SUL GARDA IL PAESE PIU’ LONGEVO

In passato era raggiungibile esclusivamente via monti o lago e basava la propria economia sulla pesca e sulla coltivazione di olivi e limoni (è il luogo più settentrionale in cui si possono trovare coltivazioni di agrumi). Ancora oggi troviamo traccia di questa economia agricola nei pilastri e muraglioni delle limonaie, i caratteristici giardini in cui si coltivano i limoni, e nel caratteristico porticciolo di pescatori. Venne finalmente collegata ai paesi limitrofi nel 1932 quando fu terminata la caratteristica strada Gardesana Occidentale. Finirono così anni di isolamento e di confine. L’economia locale iniziò a trasformarsi nell’immediato dopoguerra, grazie all’afflusso dei primi turisti provenienti dalle regioni del Nord Europa. Limone è oggi uno dei centri turistici più frequentati e attrezzati del Garda che ha saputo però mantenere intatto il fascino del piccolo paese con un pittoresco centro storico fatto di case antiche, stretti vicoli e porticcioli incorniciati da una natura rigogliosa che offre innumerevoli possibilità di piacevoli e rilassanti camminate sia nell’entroterra che a lago. Una curiosità: alcuni abitanti di Limone sembrano avere il dono dell’ “Elisir di lunga vita”. Infatti nel 1979 nel sangue di un nativo limonese fu scoperta una proteina miracolosa la Apolipoproteina che preserva cuore ed arterie anche in presenza di elevati valori di colesterolo e trigliceridi, spazzando i grassi delle arterie. Un’arma efficace contro arteriosclerosi ed infarto che deriva probabilmente dalla sana alimentazione mediterranea (ricca di pesce di lago, olio e agrumi locali) e dalle favorevoli e uniche condizioni climatiche.

EVENTI LIMONE SUL GARDA

Paese che offre una programmazione artistica e culturale durante tutto l’anno ricca di feste, eventi, mostre, spettacoli, sagre ed eventi enogastronomici. In estate tante feste tra cui concerti di musica dal vivo all’aperto, festival, feste per bambini, manifestazioni sportive ed esposizioni prodotti del territorio a chilometro zero.

La sera saranno aperte come da tradizione le limonaie uno spettacolo da non perdere. Fuochi d’artificio nella sera di Ferragosto!

METEO E CLIMA LIMONE SUL GARDA

Limone sul Garda ha il clima oceanico. Piove tutti i mesi dell’anno. La temperatura media annuale in Limone sul Garda è di 20° gradi e in un anno cadono 485 mm di pioggia. Di seguito alcuni suggerimenti del clima in base alle stagioni ed ai mesi per visitare Limone.

Periodo consigliato primavera inoltrata con le temperature gradevoli ed i colori al loro massimo splendore.

PARCHEGGI LIMONE SUL GARDA

Limone del Garda parcheggi disponibili sia gratuiti che a pagamento. Consulta l’elenco completo con indirizzi:

Parcheggio Lungolago Guglielmo Marconi, 40, 25010 Limone Sul Garda Brescia

Parcheggio Multipiano Via Lungolago Guglielmo Marconi, 50, 25010 Limone Sul Garda Brescia

Autorimessa Via IV Novembre, 31, 25010 Limone Sul Garda Brescia

Limone Parkering Via IV Novembre, 25, 25010 Limone Sul Garda 

Parcheggio gratuito Via Tamas, 2, 25010 Limone Sul Garda

Parkhaus Via Caldogno, 1/L, 25010 Limone Sul Garda 

Parcheggio Chiesetta San Rocco SS45bis, 31, 25010 Limone Sul Garda