Mario Battola conquista il primo posto all’esordio negli Elite nazionali di pugilato 2026, categoria 40–42 kg, laureandosi campione della Lombardia.
Un debutto importante, affrontato con coraggio e determinazione, che lo porta subito sul gradino più alto del podio. Una medaglia d’oro che pesa, che brilla, che racconta sacrificio e passione.
Ma questa vittoria ha un significato ancora più profondo.
Qualche giorno prima degli incontri, Mario aveva salutato per l’ultima volta il suo amato zio Cris. È a lui che dedica questo primo posto, con il cuore colmo di emozione.
“Zio, questa medaglia d’oro è per te. Te la mando fin lassù, così potrai metterla al collo e sorridere insieme a me.”
Un titolo regionale, un esordio da campione, e una dedica che vale più di qualsiasi trofeo.

ALTRO TRAGUARDO 2024
Mario Battolla (Gimondi), 12 anni classe 2012 di Desenzano del Garda, è il nuovo campione regionale della Lombardia 2024 di pugilato nella categoria -40kg, un titolo prestigioso conferito dalla Federazione Pugilistica Italiana (FPI). Un traguardo che rappresenta non solo una vittoria sul ring, ma anche il coronamento di anni di duro lavoro e sacrifici.
Mario ha iniziato a praticare la boxe all’età di tre anni, dimostrando fin da subito una passione innata e un grande talento per questo sport. La sua carriera è stata segnata da sacrifici quotidiani: allenamenti intensi, una dieta rigorosa e una costante dedizione al miglioramento tecnico e fisico. Ogni sessione di allenamento ha richiesto impegno e determinazione, con ore passate in palestra a perfezionare ogni movimento e strategia.
Le attitudini di Mario sono emerse chiaramente sin dai suoi primi passi sul ring. La sua velocità, precisione e forza lo hanno reso un pugile formidabile, capace di affrontare e superare avversari di alto livello. La vittoria come campione regionale è una testimonianza della sua bravura e della sua capacità di affrontare e superare le avversità.
Dedica Speciale
Questo successo è anche un tributo a chi ha creduto in lui fin dall’inizio. Mario dedica questa vittoria al suo primo allenatore, Michele Quadu, che lo ha guidato e sostenuto nei suoi primi anni di carriera. Michele è stato una figura fondamentale, insegnandogli le basi della boxe e trasmettendogli la passione per questo sport.
Un ringraziamento e dedica speciale va anche al suo attuale tecnico, Amos Bruni, che ha preso il testimone da Michele e ha continuato a plasmare Mario in un campione. Amos ha saputo valorizzare le potenzialità di Mario, portandolo a raggiungere questo importante traguardo.
Ringraziamenti Familiari
Mario ringrazia profondamente la sua famiglia: la sua mamma Cristina, la sorella Valentina, la nonna Mariella, il nonno Giordano che non c’è più ma è sempre con lui, e il suo papà.
Il titolo regionale rappresenta un punto di partenza per nuove sfide e obiettivi ancora più ambiziosi. Mario ha dimostrato che con il giusto atteggiamento e una forte volontà, è possibile raggiungere traguardi importanti. La sua storia è un’ispirazione per tutti coloro che aspirano a eccellere nello sport e nella vita.